Contro la nomina degli esperti e contro la procedura degli esperti oppure contro il risultato della perizia o la decisione di accreditamento, l’università può, ogni volta, sollevare obiezioni scritte e fondate. Il destinatario delle obiezioni è la Commissione di Accreditamento. In seguito il ricorso è rivolto anche verso il Consiglio di Accreditamento, l’Agenzia della Santa Sede (AVERPRO) e inoltrato per le vie legali ecclesiastiche.