Le procedure di accreditamento hanno un decorso fisso che viene presentato in modo dettagliato sulla Guida AKAST per l’accreditamento al programma. Dal punto 4 fino al punto 6 l’organizzazione viene svolta da un’agenzia partner, che è l’Istituto di accreditamento, di certificazione e di assicurazione della qualità ACQUIN.  

  1. La domanda o la richiesta di accreditamento di ogni università deve essere indirizzata ad AKAST. L’ufficio di AKAST è a disposizione con consigli ed anche operativamente. Il contratto di accreditamento, che prevede anche una regolamentazione in merito alla questione relativa ai costi, è da stipulare con AKAST.
  2. Le istituzioni richiedenti redigono un’autodocumentazione completa. Per la redazione dell’autodocumentazione (e per le perizie esterne successive) la Guida offre un’adeguata assistenza.
  3. La Commissione di Accreditamento di AKAST nomina il gruppo di esperti, costituito, di norma, da tre professori (uno dei quali eventualmente di altre discipline o straniero), un direttore di seminario, un ulteriore rappresentante della formazione professionale e uno studente. I rappresentanti dei professori provengono da diversi istituti universitari. Grande importanza viene data all’imparzialità degli esperti. AKAST informa le università a riguardo della composizione del gruppo di esperti. In casi particolari relativi all’imparzialità degli esperti (per es. le attuali trattative sulle nomine, i progetti di cooperazione, i legami personali), l’università ha il diritto di presentare una protesta scritta.
  4. Agli esperti viene fornito tutto il materiale necessario, soprattutto l’autodocumentazione dell’istituzione richiedente.
  5. Gli esperti compiono in due giorni un sopralluogo sul posto, durante il quale dialogano con i responsabili dei corsi di studi e dell’istituzione richiedente e, allo stesso tempo, con gli studenti e i docenti. Inoltre viene effettuata una visita dei locali per verificare l’attrezzatura delle biblioteche, delle stanze da lavoro e delle aule computer necessarie alla realizzazione del programma.
  6. Gli esperti insieme redigono un resoconto nel quale riassumono le loro osservazioni, i consigli e le critiche. Vengono dati suggerimenti, che possono contribuire all’ottimizzazione dell’offerta di studi, e illustrati obblighi, sui quali, se conseguiti entro i termini stabiliti, si basa la condizione di accreditamento.
  7. L‘istituzione richiedente può prendere posizione riguardo al resoconto enell’immediatopuò rimediare agli errori.
  8. Sulla base delle informazioni presentate, della relazione degli esperti e del loro giudizio  la Commissione di Accreditamento prende una decisione sull’esito della procedura. Questa viene comunicata immediatamente all’istituzione richiedente. Inoltre la decisione della Commissione, in conformità alla direttiva del Consiglio di Accreditamento, viene inserita nella banca dati dei corsi di studi accreditati e resa pubblica sul sito internet. L’università ha la possibilità di presentare ricorso contro questa decisione.